Archivi del mese: gennaio 2012

Se, amicizia…

Lo scritto Se, amicizia… a cui si riferiscono i commenti è stato rimosso. RC.

Parlavo di amicizia scevra da ipocrisia, pungente, persino fastidiosa ed irritante, a volte. Un’amicizia che contemplasse eccessi e baciasse errori;  la cui interiorità trascendesse formalismi. Smuovendo orgoglio. E risvegliando pudore;  confini protettivi temporanei ma frantumabili. Che contemplasse dolcezza e si offrisse alla plasmabilità di mani operose. Per riconosciute capacità e stima reciproca. Per affidabilità. Quell’amicizia connaturata a desideri di permanenza, di persistenza e di nutrimento dell’altro. Avversa all’evanescenza e al vacuo sentire, avversa a fragilità di educato conformismo, di leziose norme, di opportunistici passi indietro. Dove il fraintendimento non costituisse timore poiché il fondamento stabile del sentimento corrisposto, infondeva sicurezza. Riconoscendo trasparente amicizia nel gesto e nel pensiero espresso solo quando non avessero fini differenti: dove carezze esprimessero carezze; dove suggerimenti, pensieri, consigli, non fossero pretesti… Opportunismi. Per sé. Riconoscendo amicizia solo nella reciprocità: nel dare e chiedere. Offrire e ricevere. Nella biunivocità come unica condizione naturale che contrastasse il Nulla individuale: ” io offro se e quando lo desidero e non mi importa ricevere…”

Non posso disconoscermi da un antico sentire che da millenni sostiene l’uomo nella continua ricerca per affidarsi all’altro. Dove la polvere del tempo non patina la limpidezza del coraggio di esporsi…   Ma non sono stati colti significati remoti di questo sentire atavico. Non desiderati. Si è spento il fuoco; dimenticato gesti primitivi. E le pietre, ormai introvabili…

 Raffaella Colombo 

“…l’uomo  resiste sotto il grande e sempre più grande carico del passato: questo lo schiaccia a terra e lo piega da parte. Per ogni agire ci vuole oblìo: come per la vita di ogni essere organico ci vuole non solo luce, ma anche oscurità. La serenità, la buona coscienza, la lieta azione la fiducia nel futuro dipendono [..] dal fatto che si sappia tanto bene dimenticare al tempo giusto, quanto ricordare al tempo giusto…   F. Nietzsche  Considerazioni inattuali

 
“…viviamo come destini e tutti ne sentiamo il gelo…” 
Song: Cose che dimenticoFabrizio de Andè
 
 
 
 
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